Sulla soglia, improvvisamente, l’ometto si blocca. Il pentolino tintinna sulla borraccia, al lato dello zaino. Lo sguardo si fa lontano, assente. «Ma aspettate un attimo» mormora. Sopraccigli si sollevano, seguiti da qualche dubbio, e un lieve brontolio. «Vi siete mai chiesti… perché?» Sbuffi e borbottii s’alzano dalla sala. “Oh no,…
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Il viaggio verso Saeria
Al mattino, le mani puzzavano ancora di repe. Neanche strofinarle con il sapone a base di ortica era servito a cancellare l’orribile effluvio. Con una smorfia, Salvia indossò il vestito che la madre aveva appena ritirato dalle corde e se lo strofinò sul naso, sperando che il profumo di sole…
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Non puoi fuggire al tutto
Respira Tal’a. Non lasciare che le emozioni guidino i tuoi passi. Sei parte del Pūrā e il Pūrā è parte di te. Sentilo nei tuoi passi, nelle tue azioni. Lasciati andare. Con un grido di frustrazione, Tal’a cadde giù dal palo. L’acqua gelida la accolse nel suo abbraccio e dovette…
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Come scrivere racconti ispirati ai GdR
Cosa spinge una giocatrice di ruolo a riversare sulle pagine le sue avventure? Quale istinto assecondiamo quando, finita una sessione, ci sediamo davanti al computer e battiamo i tasti con foga prima che i ricordi della recente avventura svaniscano? Secondo me, dietro la stesura di racconti tratti da GdR c’è,…
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Avventure Fantastiche e come crearle #3: Architettura d’Avventura
«Sto parlando delle ricette.» L’ometto svuota d’un sorso il piccolo bicchierino, e stacca un altro pezzetto da un rombo speziato e marroncino. «Le ricette sono guide importanti, e più un ricettario è antico più è prestigioso e prezioso. Se non mi credete, andate a prendere un caffè da vostra nonna,…
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Tutto è parte del Pūrā
Il villaggio è silenzioso. La luna ne accarezza i margini, disegna i contorni delle case sparse qua e là per la piccola radura. Ferma al limitare del bosco, Tal’a osserva il villaggio con un accenno di sorriso. Il Grande Albero danza, adagio, sotto i refoli del vento. Tal’a respira a…
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Note e calore
Dolci note si librano nell’aria della locanda. Saturano l’ambiente affollato, mentre la giovane gnoma che le sta creando muove con delicatezza le dita sulle corde. Uno stivale adagiato sul bordo del camino e l’altro a dondolare nel vuoto, Breena intrattiene gli ospiti del Calderone Fumante a occhi socchiusi, quasi non…
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Voglio far tremare i pilastri della società
Chicago, 5 Marzo 1921 «Alina, te ne prego. Desisti.» Alina ripose con cura l’ultima camicetta nella valigia e chiuse il coperchio. «Assolutamente no, Richard. Non se ne parla» rispose, concedendogli appena un’occhiata. «Ma non puoi partire così, da un giorno all’altro.» Era agitato, Alina lo capiva dalla grossa vena sul…
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Eppure i ciliegi sono in fiore
Il ventaglio accarezzò l’aria, tenue come la brezza di primavera. La stoffa rosso ardente sfiorò alcuni petali rosa, che danzavano adagio intorno a lei. Con il volto atteggiato in una maschera di serenità, Kakita Kazume ruotò il polso e fece oscillare il sensu, disegnando un arco leggiadro intorno al corpo.…
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La Lacrima di Caitanya
Dal finestrino, la giungla bangladese appariva sconfinata. Laura la osservava incapace di distogliere lo sguardo, incantata dal verdeggiante fogliame nel quale si intravedeva qualche corso d’acqua qua e là, brillante nel sole estivo. Persa nel paesaggio, la giovane si accorse della hostess solo quando questa si schiarì la voce con…