Ultra violet: quinta call per racconti cyberpunk

Ultra violet: call per racconti cyberpunk

Anno nuovo vita nuova, afferma il detto. Eppure, qui su Chiacchiere Letterarie siamo particolarmente affezionate alle tradizioni e l’anno nuovo per noi non comincia tanto come cambiamento quanto come continuo; nello specifico, come occasione per scoprire altri autori e arricchire le nostre giornate di storie.
Lanciamo quindi una nuova call per racconti, la quinta per esattezza, perché ormai ci abbiamo presto la mano e chi ci ferma più?
Questa nuova chiamata però è molto particolare. D’altronde, il 2021 qualche cambiamento lo deve pur portare e, nel nostro caso, ci fa andare un pochino fuori dalla nostra comfort zone. Abbiamo infatti deciso di dedicare Ultra violet, la nostra quinta call per racconti, al genere cyberpunk. Siete basiti, vero? Un po’ anche noi, ma siamo sicure che questo azzardo genererà una nuova, fenomenale avventura per il nostro blog.

Prima di scendere nei dettagli della call, è essenziale fare un piccolo cappello introduttivo sul genere cyberpunk. Perché lo abbiamo scelto? E soprattutto, cosa si intende per cyberpunk?

Racconti cyberpunk: perché?

La prima risposta è presto detta: perché ne siamo incredibilmente affascinate. La fine del 2020 è stata il grande momento di Cyberpunk 2077 (nonostante tutti bug e le varie polemiche) e questo inizio del 2021 promette di far parlare ancora tanto del filone. Noi vogliamo far parte della chiacchierata. Vogliamo scoprire il genere, farlo nostro, diffonderlo tramite Chiacchiere Letterarie. Ci siamo già armate di neuromanti, matrici spezzate e mirrorshades in generale, e siamo pronte a calarci in questo mondo iper-tecnologico e distorto.

Ma cos’è, dunque, il cyberpunk?

È una corrente narrativa fantascientifica nata negli anni ’80, che immagina un mondo futuro in cui gli esseri umani sono iper-connessi, iper-tecnologici e iper-incasinati.

Su Wikipedia trovate una breve storia del filone e qualche spiegazione, ma qui vi riportiamo i topoi del genere (presi sempre da mamma wiki):

Come partecipare alla call per racconti cyberpunk

Fatte le dovute presentazioni, dunque, veniamo a noi e ai nostri amati dettagli.

Per questa quinta call, cerchiamo racconti appartenenti al genere cyberpunk e ai suoi filoni derivativi (Steampunk, Biopunk, Swordpunk, Elfpunk e così via, trovate la lista completa su Wikipedia).

Come per le precedenti call, potete inviare un massimo di due racconti a testa, sia editi che inediti. Nel testo non dovranno esserci rimandi all’autore (per facilitare il lavoro al nostro comitato), ma nell’email dovrete allegare un file con una vostra breve biografia.

Per esigenze di spazio, i testi non potranno superare le 8 cartelle (14400 caratteri, spazi inclusi).

Per partecipare è sufficiente scrivere all’indirizzo racconti@chiacchiereletterarie.it, allegando i racconti in formato doc o docx, oppure lasciando nell’email il link al file su Google Docs.

Data di chiusura quinta call per racconti cyberpunk| Chiacchiere d’Inchiostro

I racconti possono essere inviati fino alla mezzanotte del 15 Febbraio. Gli autori selezionati verranno contattati via mail alla fine del mese di Febbraio (quindi ricordatevi di controllare la casella!) e avranno una settimana di tempo per confermare la loro partecipazione; altrimenti, sceglieremo altri racconti e contatteremo i loro autori.

Selezioneremo un numero di racconti variabile, tra i 2 e i 6.

I racconti scelti verranno pubblicati qui sul blog e quelli che stuzzicano particolarmente la nostra immaginazione verranno messi da parte per il prossimo numero della rivista Chiacchiere d’Inchiostro (qualcuno immagina già quale sarà il tema principale?)

Diritti e autorialità dei racconti di Chiacchiere d’Inchiostro

Partecipare a Chiacchiere d’Inchiostro non lede i vostri diritti sui racconti. Voi rimanete infatti i soli e unici proprietari delle vostre opere. Noi, nel frattempo, ci impegniamo a non trarre vantaggi economici dalle vostre opere a vostro discapito.

Inviando i vostri racconti, accettate anche di essere eventualmente inseriti all’interno della nostra rivista Chiacchiere d’Inchiostro (i cui primi due numeri possono essere scaricati gratuitamente da qui). In caso di selezione per la rivista, verrà specificato nell’email di conferma.

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