Recensioni

Alfabeto Letterario: A

Un libro per ogni lettera dell'alfabeto.Ogni giovedì per ventisei settimane, vi parlerò di un libro che mi ha particolarmente colpito, nel bene o nel male, il cui titolo inizi con la lettera della settimana.
“Alice nel paese delle Meraviglie”

di Lewis Carroll
annotato da Martin Gardner

Casa Editrice: BUR (Classici Deluxe)
Costo: € 16.00
Lingua Originale: Inglese (1990)
Traduzione: Masolino D'Amico (2010)

Non ho scelto la versione “normale” di Alice perché penso che chi più chi meno un po' tutti la conosciate. Questa edizione non è solo la classica fiaba per ragazzi scritta da Lewis Carroll (pseudonimo di Charles Lutwidge Dogson 1832-1898), oltre ad una piccola biografia dell'autore e il racconto di come è nata l'idea della prima versione di Alice, è annotato accuratamente per permettere al lettore di capire tutti i passaggi che hanno reso Alice così speciale.
Come scrive anche Gardner “Alice nel Paese delle Meraviglie” non è una fiaba semplice da comprendere ai nostri giorni (lo dice un'inglese, figuriamoci in italiano!) e non lo era neanche nel periodo di Carroll, in quanto è una storia che utilizza termini e riferimenti non comprensibili da tutti, Gardner spiega come certi scherzi potessero essere compresi solo dai residenti di Oxford e altri ancora, più personali, solo dalla sorelle Liddell.
In questo libro è presente anche il seguito “Attraverso lo Specchio e Quello che Alice vi trovò“. Questo secondo romanzo è molto meno conosciuto rispetto al primo, anche se in questo ultimo periodo lo sto sentendo nominare abbastanza spesso, in particolare dolo l'uscita del film di Tim Burton “Alice in Wonderland“. Si perché Burton non si è “inventato personaggi assurdi che non hanno niente a che vedere con Alice”, come ho sentito dire da più personaggi al cinema, semplicemente ha pescato da entrambi i romanzi.
Questo libro io lo consiglio caldamente a tutti coloro che vogliano sapere qualcosa di più di questo fantastico personaggio che compie proprio quest'anno il suo 150° anniversario, così come consiglio la lettura di Alice nella sua versione originale inglese, molti giochi di parole infatti si perdono completamente con la traduzione e anche se con le annotazioni possono essere compresi leggerli direttamente nella loro versione originale fa un effetto decisamente migliore.
Non prendere questo libro se invece vuoi semplicemente leggerti la fiaba di Alice, esistono versioni molto più economiche per quello, sicuramente però consiglio di restare su un'edizione BUR per andare sul sicuro sulla traduzione.

Qual è il libro che inizia con la lettere A che invece ti ha colpito di più? Se ti va di riproporre “L'alfabeto letterario” sul tuo blog lascia nei commenti il link, mi piacerebbe leggerlo 😀

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Valentina
Lettrice onnivora, educatrice, mamma.
Dei libri amo la capacità di mostrare la complessità del mondo che ci circonda, forse per questo tra i miei generi preferiti rientrano fantascienza, fantapolitica, fiabe tradizionali e saggistica.

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