Recensioni

Hiroshima 6 Agosto 1945

Il 6 agosto 1945 a Hiroshima, Giappone, gli stati uniti sganciarono la prima bomba atomica. L’Enola Gay tornò alla base senza errori, la missione venne definità come “impeccabile”, al contrario del bombardamento di tre giorni dopo, 9 agosto, su Nagasaki, in cui il bombardiere fu costretto ad un atterraggio di emergenza ad Okinawa.
Ci sono molti libri che trattano questo argomento sotto diversi punti di vista, io voglio consigliarvene tre, una storia vera, un manga ed un saggio.
Sicuramente tutti già conoscete “Il grande sole di Hiroshima” di Karl Bruckner, ma per questa raccolta ho preferito non metterlo, sia perché già molto conosciuto, sia perché ho preferito autori giapponesi.

“L’ultima estate di Hiroshima”
di Hara Tamiki

Editore: L’ancora del Mediterraneo
Costo: € 13,50
Traduttore: Gala Maria Follaco

Trama:
In questa raccolta sono presentati tre racconti tra i più conosciuti sul tema: Preludio alla devastazione (Kaimetsu no joukyoku) del 1949, Fiori d’estate (Natsu no hana) del 1946 e Dalle rovine (Haikyou kara) del 1947. Insieme formano una ideale trilogia che presenta il clima appena prima della bomba, durante e nel periodo immediatamente posteriore.
Non è un libro immediato: i tre racconti, scritti in prima persona sono frammentari e febbrili, assolutamente privi di retorica o pietismo del dolore. Raccontano episodi scollegati, ma è rintracciabile un filo comune nella concitazione, nello sbalordimento e in alcuni degli avvenimenti chiave. Tutti sono sovrastati da una aperta sensazione di apocalisse imminente, venata di malinconia, ancora più stordente se si pensa che, di fatto, sono frutto di ricordi vissuti realmente. Quello che colpisce più nel profondo rimane “Fiori d’estate”, che con una meticolosa semplicità racconta della devastazione e del senso di spaesamento di un gruppo di personaggi subito dopo la deflagrazione.

“Hiroshima. Nel paese dei fiori di ciliegio”
di Fumiyo Kono

Editore: Kappa Edizioni
Costo: € 6,00

Trama:
Hiroshima, dieci anni dopo l’esplosione della bomba atomica che ha spazzato via troppe vite umane e distrutto il futuro dei sopravvissuti. È il 1955, e molti abitanti vivono nella consapevolezza che nonostante tutti gli sforzi, probabilmente non riusciranno mai più a essere felici. Eppure il mondo continua a esistere nonostante le più grandi tragedie. Questa è la storia della città di Hiroshima e delle persone che ci vivono. E di un paese che non vuole essere solo quello della bomba atomica, ma anche quello dei fiori di ciliegio.
Un libro per non dimenticare, vincitore del Creat Prize al Japan Media Arts Festival e del Creativity Prize al Tezuka Osamu Cultural Prize.

“Note su Hiroshima”
di Kenzaburo Oe

Editore: Alet Edizioni
Costo: € 14,87
Traduttore: G. Coci

Trama:
Diciotto anni dopo il bombardamento del 6 agosto 1945, Oe si reca per la prima volta a Hiroshima. Rimane sconvolto dall’incontro con i sopravvissuti, “coloro che non si suicidarono nonostante avessero tutte le ragioni per farlo; che hanno salvato la dignità umana in mezzo alle più orrende condizioni mai sofferte dall’umanità”. Oe analizza le implicazioni morali e politiche del bombardamento; ci consegna il ritratto di una città devastata, innalza un monumento alla memoria e lancia un severo appello alle nostre coscienze per non dimenticare le terribili conseguenze dell’arma militare più estrema.

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Valentina
Lettrice onnivora, educatrice, mamma.
Dei libri amo la capacità di mostrare la complessità del mondo che ci circonda, forse per questo tra i miei generi preferiti rientrano fantascienza, fantapolitica, fiabe tradizionali e saggistica.

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