Classici, Recensioni

Le ambientazioni di Alice, Dorothy e Wendy

In questo articolo vi parlerò della ambientazioni in cui sono situate le tre storie di Alice, Dorothy e Wendy. In occasione della pubblicazione, da parte della Mondadori, di un volume unico che comprende tutti e tre i romanzi con altre blogger (i cui nomi trovate nell’immagine a fine articolo), abbiamo organizzato questo Blog Tour. Ognuna di noi ha approfondito un tema diverso dei tre romanzi, passando dagli autori alle rivisitazioni ed io sono qui per raccontarvi qualcosa di più sui mondi in cui queste tre storie sono ambientate.

La raccolta che ha ispirato il tema sulle ambientazioni di Alice, Dorothy e Wendy

Riccolegandosi all’uscita di qualche giorno fa del grapic novel di Andy Weir, Cheshire Crossing, che vede le tre eroine protagoniste, questa raccolta vi da la comodità di poter avere in un unico volume tutte le storie originali. O almeno le tre più importanti che le vedono come protagoniste.

Visto che l’articolo sarà abbastanza lungo meglio lasciare da parte questi preamboli e dedichiamoci subito all’esplorazione di questi fantastici mondi.

Il paese delle Meraviglie

Vista la mia passione per Alice non potevo che iniziare questo viaggio nelle ambientazioni di Alice, Dorothy e Wendy proprio dal suo mondo: il Paese delle Meraviglie. Tra i tre mondi è sicuramente quello più particolare per la sua struttura e i personaggi che lo abitano. Se per Dorothy e Wendy il mondo in cui viaggiano e solo lo sfondo delle loro avventure, in Alice è il mondo stesso ad essere un co-protagonista della storia.

“Mi domando se non finirò per attraversare la terra da una parte all’altra! Sarà buffo sbucare fuori fra la gente che va in giro a testa in giù.”

Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll
Le ambientazioni di Alice, Dorothy e Wendy

Al Paese delle Meraviglie ci si arriva attraverso porte che fanno da collegamento ed entrambe mettono in evidenza il passaggio verso un mondo al contrario. La prima porta è infatti un buco sotto terra, attraverso il quale Alice si ritrova “sottosopra”; la seconda è uno specchio, ed in questo caso il passaggio in un mondo capovolto è ancora più evidente.
Il Paese delle Meraviglie è un mondo in cui spazio e tempo hanno regole diverse dal nostro così, per poter sopravvivere Alice deve riuscire ad andare contro a molte delle certezze che aveva. Come dice Andy Weir nella prefazione di Cheshire Crossing, Alice si deve districare in un mondo che è in parte ambientazione e in parte antagonista.

Tra i tre mondi è anche l’unico che si possa attestare come un vero e proprio universo alternativo, mentre il Regno di Oz e l’Isola che non c’è, richiamano delle terre magiche e nascoste del nostro mondo.

Il regno di Oz

Dorothy arriva nel Regno di Oz grazie ad un tornado che colpisce il Kansas e la fa volare sino al Paese dei Ghiottoni. Al contrario del Paese delle Meraviglie il regno descritto da Baum ha dei territori e dei confini ben specifici. Per questo motivo, come detto sopra, potrebbe essere un regno magico nascosto del nostro mondo, più che un vero e proprio universo parallelo.

Considerando la mole di libri ambientati in questo regno, ai 14 scritti da Baum si accodano quasi una trentina di altri romanzi di vari autori, questo è sicuramente l’ambientazione di cui abbiamo più dettagli.

Nota: i nomi delle streghe, delle popolazioni e i colori stessi, possono variare a seconda della traduzione che si legge.

Le ambientazioni di Alice Dorothy Wendy – Mappa del regno di Oz

Il Regno di Oz è suddiviso in quattro regioni, ognuna caratterizzata da un colore diverso, al cui centro si trova la Città di Smeraldo.

La prima regione che Dorothy incontra è ad est, dove regnava la strega Evanora, la strega che fa accidentalmente una brutta fine; in questa zona vivono i Rosichiotti e il colore di riferimento è il blu.
La strega del Nord si chiama Locasta, ed è una delle due streghe buone, nella sua regione vivono i Porporini, il cui colore regionale è il viola. Sarà lei a dare a Dorothy le Magiche Scarpette d’argento prendendole dalla defunta strega dell’est.
Locasta chiederà a Dorothy di sconfiggere anche la strega che regna nella regione ad Ovest, la cattiva Thodora. Nella sua provincia vivono i Luccichini ed è tutto giallo.
L’altra strega buona abita a sud e si chiama Glinda, nella sua regione vivono i Vermiglioni e tutto è di colore rosso. Se Locasta ha aiutato Dorothy al suo arrivo, sarà Glinda ad aiutarla a tornare a casa. Infatti le quattro regioni sono circondate da un deserto che sembra impossibile da superare, deserto che ha protetto il magico regno dalle interferenze della civiltà.

L’isola che non c’è

Eccoci arrivati nell’ultima ambientazione di questa carrellata. Il primo accenno a quest’isola fantastica si trova nel romanzo L’uccellino bianco, anche se qui viene chiamata l’Isola degli Uccelli. I capitoli di questo primo romanzo in cui si cita Peter Pan vengono raccolti in Peter Pan nei Giardini di Kensington (1906), in cui Peter è un neonato e si narra del suo arrivo nell’Isola. È in Peter e Wendy (1911) che invece troviamo il ragazzino adolescente che siamo abituati a conoscere.

L’isola che Non C’è l’unico tra i mondi qui descritti che viene raggiunto volontariamente dai protagonisti. Per raggiungere l’Isola però bisogna imparare a volare.

Quest’isola è relativamente piccola, ma si vivono avventure sia in mare che sulla terra ferma. C’è inoltre una particolare dicotomia che vede nel mare i personaggi negativi, Pirati e Sirene, mentre sulla terra ferma i personaggi positivi, Indiani e Bambini Perduti. Quasi come se si volesse ulteriormente sottolineare il pericolo che si corre lasciando la sicurezza dell’Isola. In mare si trovano infatti la celebre nave di Capitan Giacomo Uncino, le avventure più iconiche del romanzo si svolgono proprio nella zona del covo dei Pirati. Ma anche la Laguna delle Sirene, da cui Wendy riesce a salvarsi solo grazie al pronto intervento di Peter Pan.

Per concludere ringrazio la Mondadori per la copia digitale del graphic novel e Raffaella, del blog The Reading’s Love per l’organizzazione dell’evento!
Qui in basso trovate tutti gli altri blog che hanno partecipato.

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Valentina
Ciò che amo fare è scoprire nei libri temi e argomenti di riflessione che possano aiutare a comprendere meglio la complessità del mondo che ci circonda. La mia curiosità si rivolge all'essere umano nella sua interezza e vedo i libri come uno dei mezzi attraverso i quali approfondire l’argomento umanità.
Per questo amo parlare di fiabe, che riportano alle origini di un popolo, e allo stesso tempo di attualità, esplorando il rapporto dell'uomo con il libro ai giorno nostri.

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