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Recommendation Monday: Consiglia un libro da cui è tratta la tua citazione preferita


Recommendation Monday
Consiglia un libro da cui è tratta la tua citazione preferita

Cari Chiacchieroni, vi propongo questa rubrica settimanale che ho scoperto sul blog di Una Fragola al Giorno.

Come funziona?
Ogni lunedì vi proporrò il titolo di un libro che rientri in una delle categorie prescelte dalla rubrica. Se poi volete lasciarmi i vostri commenti qui sotto con le vostre proposte sarò felicissima di leggerle 🙂

La Categoria di questo lunedì è: Consiglia un libro da cui è tratta la tua citazione preferita

Premessa (ormai sono d'obbligo): io non ho una citazione preferita assoluta; mi capita spesso di trovare nei libri frasi che mi piacciono particolarmente e di segnarmele ma la maggior parte delle volte le dimentico molto presto.
In questo caso ho avuto la fortuna immensa di imbattermi in un libro (per la precisione una graphic novel) al Salone di Torino che mi ha letteralmente rubato il cuore e che è ricchissima di bellissime frasi. Tra tutte, quella che mi è rimasta più impressa per la sua vicinanza alla mia vita, è una ricitazione del libro: la frase originale è di Henry David Thoreau e ve la lascio in un'immagine qui accanto.
Ma visto che ci sono ne approffitto per cantare un po' le lodi di questo gioiellino (in attesa della recensione vera e propria che arriverà prestissimo) che mi è capitato totalmente per caso mentre giravo tra gli infiniti stand del Salone: Viola Giramondo è, come vi preannunciavo, una graphic novel, frutto dell'incredibile lavoro di Teresa Radice e Stefano Turconi, già disegnatori per la Disney italiana. Splendidi disegni e una storia capace di toccarti il cuore sono quello che Viola Giramondo racchiude tra le sue pagine, un concentrato di emozioni che difficilmente possiamo dimenticare.
Per ora vi lascio una piccola trama qui sotto, se vi incuriosisce l'opera state sintonizzati, tra qualche giorno uscirà la recensione 😉


Trama:
Quando cominciamo a crescere, ci confrontiamo con chi siamo e soprattutto con chi non siamo. Ci sentiamo diversi, troppo diversi da quello che consideriamo normalità. Eppure “Chi stabilisce che cos’è la normalità… e che cos’è la bellezza?”.
La protagonista di questa avventura si chiama Viola come il fiore di fine febbraio, come il settimo colore dell’arcobaleno, come lo strumento che nella famiglia degli archi fa da contralto. Un nome che evoca la predisposizione a cogliere il bello di quanto la circonda. E che suona come un augurio quando si vive la profonda trasformazione dell’età adolescente: ecco il nuovo graphic novel Tipitondi, la collana di Tunué per bambini, ragazzi e young adults già premiata al Lucca Comics 2012 come miglior iniziativa editoriale.
Viola Vermeer, della grande famiglia del Cirque de la Lune, è una ragazzina curiosa, allegra ed espan­siva, con una spiccata sensibilità per la bellezza in tutte le sue forme. Nel suo cammino in giro per il mondo – da Parigi a New York, dalla laguna veneziana all’India, dal Canada ad Amsterdam, da Damasco alle vette dell’Hima­laya – incontrerà personaggi straordinari tutti da scoprire..

Qual'è la vostra citazione preferita? Sarei felicissima se vi andasse di condividerla con me qui nei commenti.
Conoscete questa bellissima graphic novel o la sua casa editrice, la Tunué? Credo che entrambre meritino tantissimo, se non le conoscete dategli una possibilità ^_^

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Denise
Femminista, appassionata di lettura e scrittura, è cresciuta con un libro in mano e la testa immersa nelle storie. Studia Informatica Umanistica presso l’Università di Pisa e lavora come segretaria alla Casa della Donna. Nel tempo libero, impara a creare nuove storie.

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