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Segnalazione: Il crisantemo nero di Alex Faccio

Il Crisantemo NeroAlex Faccio

  • Titolo: Il Crisantemo Nero
  • Autore: Alex Faccio
  • Genere: Fanta-splatter
  • Formato: Cartaceo
  • Pagine: 268
  • Prezzo: 14,00
  • ISBN: 978-88-98435-27-2
  • Link all'acquisto: Ibs

Trama:
Megan sta scappando. Di nuovo. Come chiunque. Da tre lustri è questo che fanno tutti: scappare dagli zombie. L’umanità ha anche avvelenato il pianeta con gli arsenali nucleari, per tentare di frapporre fra essa e i non morti un minimo di distacco. Senza risultato. Megan continua a scappare, ma stavolta è diverso. Stavolta gli zombie si comportano in maniera differente. Stavolta gli zombie sembrano determinati. E stanno per raggiungerla. Provvidenzialmente, rapido come un battito d’ali di farfalla ecco apparire colui che diverrà il suo inseparabile compagno di viaggio: un motociclista dal volto costantemente occultato, che sgomina un branco di zombie dopo l’altro. Lucido e spietato, utilizza un’arma inconsueta: la musica. Heavy Metal che martella le orecchie degli zombie quasi quanto il suo fucile al plasma. Durante il di lei salvataggio in extremis, nasce il loro sodalizio. I due devono raggiungere il Messico e, forse, la salvezza. La loro strada però è disseminata di avamposti umani devastati, di lande desertiche, di strade dissestate. Una sequela di scenari apocalittici in cui si muovono clan di predoni involuti e bestiali, carovane di sopravissuti rassegnati alla fine prossima e assembramenti sempre più vasti di zombie che evolvono, imparando a coordinarsi e a organizzare gli attacchi. Ma organizzarli a che scopo? E, soprattutto, per conto di chi o cosa? Pericolose sono le domande che Megan e il biker senza nome si pongono, ma ancora peggiori potrebbero rivelarsi le risposte che si annidano nei bui antri di un pianeta alla deriva.

Appassionata di scrittura e letteratura, studia Informatica Umanistica e quest'anno si trova a Parigi per arricchire la sua formazione. Nella vita cerca di conciliare i diversi aspetti di sé: la femminista, la letterata e l’informatica. Non sempre vanno d’accordo, ma per fortuna è caparbia e continua a insistere.