Recensioni

“La regina Rossa” di Sara Di Furia

“La regina Rossa”di Sara di Furia

Casa Editrice: La Corte Edizioni
Costo: € 15.90
Lingua Originale: Italiano


Trama:
Nell’Inghilterra di metà ‘800 una bambina orfana viene adottata dalla nobile famiglia Klein, ma un abbozzo di sesto dito e un neo sul viso, considerati marchio di stregoneria, segnano il destino della piccola.
Cresciuta nel sospetto, Christianne, ormai giovane donna, si distinguerà dalle sorellastre per la ribellione alle regole del suo tempo e l’incontro con Nicolas Bourbon, il giovane precettore assunto dalla famiglia per l’istruzione delle figlie, ed il suo corvo, darà inizio ad una serie di eventi che movimenteranno la sua vita e che la porteranno a vestire i panni di Thomas Talbot, per poter accedere alle conoscenze riservate al mondo maschile.
In seguito alla morte di una delle sorelle, però, Christianne scoprirà di essere davvero in grado di vedere lo spirito dei morti e di poter comunicare con loro.
La sua vita, allora, verrà di nuovo completamente stravolta e, tra fantasmi, segreti ed inquietanti misteri, cercherà di svelare la verità sul proprio destino e sulla storia di una delle regine d’Inghilterra più famose di tutti i tempi: la Regina Rossa, Anna Bolena.

Recensione:
Questo libro fa parte dei miei acquisti ad occhi chiusi del Salone del Libro. Una ragazza mi ha messo in mano il volantino del romanzo, la copetina ed il titolo mi hanno incuriosita molto (Regina Rossa? Non è che si parla di Alice?). Fatto sta che mi avvicino allo stand per cercare il libro e vengo letteralmente catturata da una ragazza che incomincia a tessermi le lodi di questo romanzo, su quanto fossero belli i personaggi, bella la trama, bello tutto. Questa ragazza era niente di meno che la scrittrice del romanzo stesso, a quel punto ho pensato “O questa è una pazza oppure il libro è davvero un capolavoro”. Ero fortemente indecisa (Sopratutto dopo aver notato che Alice non c'entrava niente! u.u ) sul suo acquisto, ma dopo aver avvisato l'autrice che se non mi fosse piaciuto sarei andata a cercarla per lanciarglielo in testa ho deciso di “fidarmi”, come poi mi ha scritto anche nella dedica, e portarmi a casa questo romanzo.
Vi lascio immaginare il mio pregiudizio verso quest'opera, già tornando dal Salone avevo il terrore di aver buttato i soldi. Poi l'ho iniziato. Dopo le prime dieci pagine ero abbastanza sicura che l'autrice non fosse una pazza, dopo venti non potevo più staccarmi dalle pagine e alla fine… ho deciso che andrò a cercare Sara Di Furia per lanciarle il libro in testa, se non mi scrive un seguito! Ebbene si mia cara Sara, hai fatto comprare il libro alla persona sbagliata, ti troverò e ti pedinerò sino a quando non darai a Christianne quello che è di Christianne!
Dopo questo lunghissimo preambolo passiamo a dire cosa tutto mi è piaciuto del romanzo.
Prima di tutto la trama, a cui non viene assolutamente resa giustizia dal volantino ma neanche da quella scritta nel romanzo stesso (per intenderci quella che vi ho scritto qui sopra), non è mai scontata o sdolcinata, anche il finale, che sarebbe potuto scadere un po' è invece rimasto sempre sullo stesso livello del resto della storia(anche se, come anticipato, pretendo un seguito)! Ad accompagnare gli avvenimenti troviamo una scrittura pulita e senza troppi giri di parole, le descrizioni non sono eccessive e danno ampio spazio alla fantasia.
I personaggi, in particolare quelli principali, sono descritti davvero bene, anche se forse mi sarebbe avere qualche dettaglio più specifico sul rapporto dei tre con la regina rossa (recensione in codice per cercare di evitare gli spoiler!) e magari anche sulla famiglia di Christianne. Credo che il personaggio che più mi ha colpito sia il Jocker, nonostante mi sia tremendamente affezionata a Nicolas. Christianne è finalmente una protagonista con un cervello, molto più moderna di tante, troppe, protagoniste dei libri di oggi. Non ci sono i momenti in cui ti viene da prenderla a schiaffi per i ragionamenti stupidi e nei momenti in cui si lascia trasportare dall'amore, a mio parere, è decisamente giustificata. L'introduzione del personaggio di Edgar Allan Poe l'ho trovata fantastica, mi piace tantissimo quando i personaggi realmente esistiti incontrano i personaggi di fantasia. Se l'incontro è fatto bene, quindi senza anacronismi o errori su eventi realmente accaduti. In questo caso il particolare della vita dell'autore statunitense si è sposato alla perfezione con il romanzo di Sara, tanto che mi è venuto da pensare che tutto il metodo riguardante Poe non sia stato basato davvero sull'evento reale.

Penso che di questo libro farò anche una video recensione con spoiler perché per poter dire tutte le cose che mi sono piaciute non posso esimermi dal raccontare fatti chiave della storia che non mi sembra il caso di raccontare a chi ancora non ha letto il libro.
I miei più sentiti complimenti vanno quindi all'autrice, per aver creato un mondo fantastico.
Lettura davvero tanto consigliata, soprattuto a chi ama l'ambiente dell' ottocento ben mixato con un po' di esoterismo.

Valentina on FacebookValentina on InstagramValentina on Wordpress
Valentina
Lettrice onnivora, educatrice, mamma.
Dei libri amo la capacità di mostrare la complessità del mondo che ci circonda, forse per questo tra i miei generi preferiti rientrano fantascienza, fantapolitica, fiabe tradizionali e saggistica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.